LA RISERVA NATURALE

La Riserva Naturale lago di Posta Fibreno è stata istituita dalla Regione Lazio nel 1983 e viene gestita dal comune di Posta Fibreno. Si estende per circa 400 ettari e comprende alcune caratteristiche formazioni carsiche calcaree, dove è possibile, tra l'altro, ammirare delle splendide doline. L'origine carsica consente all'acqua di mantenere una temperatura costante, di circa 10/11°C. nel corso dell'anno.

IL LAGO

Il lago di Posta Fibreno, o lago Fibreno (in passato detto lago della Posta) puòessere considerato come una grossa sorgente che trae origine da un sistema di sorgenti pedemontaneche derivanti dal bacino imbrifero (dove si raccolgono le acque piovane) carsico dell'alta Valle del Sangro in Abruzzo. Il bacino del lago presenta una forma stretta ed allungata, mentre la sua superficie è di circa 0.287 Kmq e la profondità media è di 2.5 metri. La profondità massima e si riscontra all'interno di una fossa, "le Codigliane" in località Carpello, di 15 metri.

I SENTIERI

Sono diversi i sentieri esistenti all'interno dell'area protetta; alcuni dei quali sono stati adeguatamente attrezzati con idonea cartellonistica didattica, la cui tecnologia costruttiva, i materiali, l'esposizione dei testi e l'allestimento in generale offrono ai turisti ed agli escursionisti un servizio assolutamente importante che contribuisce in modo incisivo alla conoscenza del territorio.Tra gli altri segnaliamo il sentiero Catannovo che attraversa la collina che si affaccia direttamente sul lago ed il Dolina la Prece che collega il centro storico con le rive del lago.

L'ISOLA GALLEGGIANTE

Caratteristica unica in Europa, e citata già duemila anni fa da Plinio il Vecchio nella sua opera Naturalis Historia l'isola galleggiante (detta in dialetto "Rota") formata da un accumulo di radici, torba ed erbe palustri, in grado di spostarsi all'interno del suo allagato grazie all'azione di un leggero alito di vento combinata con l'aumento della portata delle sorgenti sotterranee. L'ipotese della sua origine è quella di una eccezionale corrente sotterranea che fece sollevare il fondo di torba da quasi nove metri sotto il livello dell'acqua.

ABBAZIA DI CASAMARI

Fu fondata nel 1035 e fu prima Benedettina e poi (1140) Cistercense. Il complesso abbaziale si compone di diversi edifici articolati intorno a un Chiostro centrale, secondo la planimetria tipica dell'ordine. Importante è anche la Chiesa, con un suggestivo interno di slanciate forme gotico-cistercensi, in cui risalta il contrasto tra l'essenzialità dell'architettura e la magnificenza dell'ornato baldacchino, realizzato con marmi e stucchi policromi e aggiunto nel 1711.

ABBAZIA DI MONTECASSINO

Fondata da San Benedetto da Norcia nel 529 l'abbazia, casa madre benedettina, fu per tutto il medioevo un importante centro di cultura. Ai suoi monaci si deve, tra l'altro, la salvezza di gran parte del pensiero e della letteratura dell'antichità Rasa al suolo da un terremoto nel 1349 fu ricostruita e in seguito ai numerosi ampliamenti e trasformazioni assunse un monumentale e fastoso aspetto, che conservò fino al 1944, quando un violentissimo bombardamento la distrusse completamente. Subito dopo la guerra inizi� l'opera di ricostruzione del grande complesso. Il complesso dispone di tre chiostri, comunicanti tra di loro. Dalla loggia del chiostro mediano si apre una spettacolare vista del territorio sottostante. Importante è anche la Basilica, con interno ricco di stucchi e marmi policromi. Da non perdere una visita alla Pinacoteca, che raccoglie i bozzetti degli affreschi originari andati distrutti, varie raccolte (documenti antichi, paramenti sacri) e un tesoro, con reliquari, croci professionali, argenterie.

ALATRI

Cittadina molto antica, d'impronta medievale, con importanti mura poligonali lunghe due chilometri che serrano l'Acropoli (l'antica Civita) che conserva al suo interno il Duomo.
Da Alatri si raggiunge agilmente Collepardo, con la sua Grotta dei Bambocci e la Certosa di Trisulti, fondata nel XIII secolo, con all'interno una antica farmacia ( metà XVIII sec.) e il Palazzo di Innocenzo III, dove venne scritto il De comtemptu mundi.

ANAGNI

Arroccata su uno sperone, domina la valle del Sacco. L'atmosfera fortemente medievale di una parte della città raggiunge l'apice nel quartiere dei Caetani, con la Cattedrale romanica e gli affreschi duecenteschi della sua cripta e con il famoso palazzo di Bonifacio VIII, il luogo del leggendario schiaffo dato da Sciarra Colonna, partigiano di Filippo il Bello, a Bonifacio VIII.

ARPINO

In questo centro sono nati importanti personaggi, quali Caio Mario, Cicerone, il pittore Giuseppe Cesari, più noto come il Cavalier d'Arpino. Merita una visita l'Acropoli di Civitavecchia, borgo alto su un colle chiuso entro le mura megalitiche a blocchi poligonali, conserva resti di difesa medievali, numerose torri e una porta con arco a sesto acuto.
Manifestazioni: Certamen Ciceronianum Arpinas (maggio) gara internazionale di traduzione e commento di un brano di Cicerone.
Il Gonfalone (agosto) palio storico delle contrade.
Vuotstock (luglio) serate di concerti rock con artisti nazionali.

ATINA

Merita una visita il bel Palazzo Ducale e il Museo civico, che raccoglie materiale archeologico rinvenuto ad Atina e nella Val di Comino, reperti di epoca medievale, affreschi e un mosaico romano. Ospita anche il Museo del Folclore, con antichi attrezzi agricoli e costumi locali.
Scavi recenti hanno portato alla luce resti di una domus di età imperiale.
Manifestazioni: Festival Internazionale di Musica jazz (luglio), Rassegna internazionale del Folclore (agosto).

ISOLA DEL LIRI

Suggestiva per la sua splendida Cascate, una delle quali, la Cascata Grande, compie il suo salto di 27,50 metri in pieno centro cittadino. Importante � anche il Castello Boncompagni, alle spalle del quale sorge un vasto parco.   Manifestazioni: E' città della musica e per questo vi si tengono due importanti manifestazioni, Liri Blues (luglio); Liri Jazz (Luglio).

FERENTINO

Famosa per le poderose mura preromane che sostengono l'Acropoli e il Duomo romanico che ne occupa la platea. Nel tessuto urbanistico spicca Santa Maria Maggiore, pregevole esempio di architettura gotico-cistercense.

FIUGGI

Importante stazione idrominerale posta in amena e panoramica zona. La qualità delle sue acque era nota fin dal passato, già Bonifacio VIII mandava messi a prendere l'acqua con cui curava i suoi calcoli e anche Michelangelo scrisse una lettera in cui affermava che beveva l'acqua di Fiuggi.
E' degna di visita la Fonte Bonifacio VIII, moderno stabilimento balneare realizzato nel 1965. Sorge in un fitto bosco, ed era la vecchia fonte del periodo umbertino, di cui resta soltanto il portale d'accesso. Un altro stabilimento termale è sorto sfruttando la fonte Articolana, di acque oligominerali fredde e inserita in un vasto parco.

SORA

Cittadina moderna, diede i natali al regista Vittorio De Sica. Da visitare la Cattedrale, di cui sono visibili all'interno e all'esterno i muri a blocchi squadrati, la Chiesa di Santa Restituta, in posizione panoramica, e la chiesa di San Domenico, che incorpora vari resti romani.